Il grattacielo Intesa San Paolo ospita un capolavoro del Cinquecento

Il grattacielo Intesa San Paolo ospita un capolavoro del Cinquecento
Tiziano ospite illustre, da Brera per la prima volta a Torino.

Salire sul grattacielo Intesa San Paolo, a Torino, entrare nella serra bioclimatica ed essere accolti dal conte Antonio di Porcia. L’eccezionale incontro con questo "Ospite illustre" sarà possibile ancora per pochi giorni. Soltanto fino al 4 maggio prossimo il ritratto dipinto da Tiziano Vecellio sarà esposto al trentaseiesimo piano della sede torinese dell’istituto bancario, in corso Inghilterra 3 (vedi anche L'architettura torinese vince il Building of the Year per il secondo anno consecutivo).

La visita rappresenta un’occasione in più per accedere ai piani alti dell’edificio godendo della splendida vista sulla città. 

L’opera, per la prima volta esposta a Torino grazie al prestito della Pinacoteca di Brera, appartiene alla piena maturità di Tiziano, realizzato in un periodo in cui la fama dell’artista aveva raggiunto un livello internazionale. Concordemente celebrato come il “Principe dei Pittori”, Tiziano vantava committenti prestigiosi, dal letterato Pietro Bembo, al duca di Ferrara Alfonso d’Este, i duchi d’Urbino, Emanuele Filiberto duca di Savoia, e Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna, cui destinò molti capolavori. In questo contesto molte nobili famiglie e aristocratici di rango ambivano a essere ritratti da lui. Il conte Antonio, qui rappresentato quando doveva avere forse trent’anni, faceva parte di una antica e illustre casata friulana di origini medievali che possedeva, fin dal XII secolo, numerosi feudi, terre e signorie, fra cui primeggiavano la contea di Porcia e Brugnera presso Pordenone e altri possedimenti tra Udine e Pordenone. Dal Castello di Porcia, per vie ereditarie, il ritratto è passato negli anni quaranta dell’Ottocento alla famiglia lombarda degli Attendolo Bolognini, entrando nel 1891 nelle raccolte di Brera grazie al dono dell’ultima erede, la duchessa Eugenia Litta. 

L’esposizione si inserisce nella rassegna "L’Ospite illustre", che propone nelle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri. L’iniziativa approda al grattacielo di Torino, dopo aver toccato le sedi delle Gallerie di Milano, Napoli, Vicenza.

Tiziano Vecellio, Ritratto del conte Antonio di Porcia, 535-1540 ca, olio su tela
Serra bioclimatica del grattacielo Intesa Sanpaolo, Corso Inghilterra 3, Torino
Orario di visita: feriali 16 – 20; festivi 10 – 20. La mostra resterà chiusa giovedì 27 aprile.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.grattacielointesasanpaolo.com

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Pubblicato il 22/04/2017

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