ContemporaryArt Torino 2018: Artissima, FlashBack, The Others, Paratissima e tutto il resto

Non manca nulla all'effervescente settimana (anche se in realtà si tratta di un mese e più) che Torino dedica all'arte contemporanea. Anno dopo anno sono sempre di più le fiere, le mostre, gli eventi che si si aggiungono, si sommano ed a volte si accavallano attirando galleristi, collezionisti, artisti, professionisti, appassionati e curiosi da tutto il mondo.

Prima fra tutte Artissima, che compie 25 anni, ma resta la fiera di eccellenza della ContemporaryArt in Italia, e quest'anno si presenta con un titolo, "Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte", proposto come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte.
OVAL - Lingotto Fiere di Torino (da venerdì 2 a domenica 4 novembre)

Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018

Flashback, che con lo slogan "L'arte è tutta contemporanea" spazia liberamente tra arte antica e moderna dal piglio contemporaneo.
Pala Alpitour–Isozaki dall’1 al 4 novembre (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)

Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018

Paratissima, che di anni ne compie 14 e nel titolo "Feeling different" rimarca e celebra la sua diversità e particolarità.
Ex Caserma La Marmora, via Asti 22 (da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre)

The Others, la fiera concepita per espositori giovani ed artisti delle ultime generazioni.
Ex Ospedale Regina Maria Adelaide, lungo Dora Firenze 87 (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)



Flat - Fiera Libro Arte Torino, seconda edizione dell’appuntamento internazionale dedicato all’editoria d’arte contemporanea,
Nuvola Lavazza (da venerdì 2 a domenica 4 novembre)

Dama, progetto indipendente e collaborativo tra gallerie d’arte emergenti internazionali ed i no profit.
Palazzo Saluzzo Paesana, via Bligny 2 (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)

Fioriscono in "contemporanea" con la contemporaryart, ovviamente, anche tutte le mostre di Torino.



Luci d'Artista,  ventunesima edizione diffusa nelle vie e piazze del centro e delle circoscrizioni.
Club to club, il miglior festival di musica elettronica secondo Rolling Stones.
Torino Film Festival - TFF, trentaseiesima edizione dell'importante rassegna cinematografica.
La Notte delle arti contemporanee, con l’apertura straordinaria di musei, spazi per l’arte e gallerie.
Le Ogr - Officine Grandi Riparazioni, magnifico esempio di architettura industriale dell’Ottocento che, ospiteranno l'installazione di Mike Nelson,
La Gam - Galleria d'Arte Moderna con Apollinaire e l'invenzione "surréaliste"; Laura Grisi, due opere filmiche; Marcello Maloberti.
Palazzo Madama, che ospita l’installazione De sculpturae natura, cinque sculture di quattro artisti contemporanei: Luigi Mainolfi, Paolo Grassino, Maura Banfo, Luisa Valentini.
Il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, con Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II; Hito Steyerl. The City of Broken Windows/La città delle finestre rotte; Cally Spooner. Illy Present Future Prize 2017 Exhibition; Giorgio de Chirico. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerreti.
Il Musei Reali di Torino che ospitano nelle Sale Chiablese: Tutti gli "ismi di Armando Testa.


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Pubblicato il 02/11/2018

Tutti gli "ismi" di Armando Testa alle Sale Chiablese

Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Ippopotamo Pippo

I Musei Reali di Torino ospitano nelle Sale Chiablese (una volta definito Palazzo Chiablese)  dal 25 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019 la mostra "Tutti gli ’ismi’ di Armando Testa".

Cento opere tra manifesti, disegni, video, dipinti, sculture, fotografie e oggetti di design realizzati tra gli anni Quaranta e gli anni Novanta permettono di ripercorrere la carriera di uno dei più grandi pubblicitari italiani, anche se definirlo pubblicitario è sicuramente riduttivo. Ad Armando Testa calza meglio, senza alcun dubbio, la definizione di creativo.
Lo spiega bene, proprio Testa, in alcune delle video interviste che arricchiscono la mostra. Creativo ed artista perché è stato uno dei primissimi a fondere arte e pubblicità. Si possono così ammirare alcuni dei manifesti del primo periodo, fortemente pittorici, così come quadri, fotografie, serigrafie e sculture che ne evidenziano il lato artistico. Non mancano le fotografie e le piccole sculture dedicate al cibo.



La fanno da padroni però i simboli indimenticabili della sua creatività pubblicitaria: l'ippopotamo azzurro Pippo; Caballero e Carmencita; gli abitanti del pianeta Papalla; il simbolo del Punt e Mes.


Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Caballero e Carmencita Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Papalla
Tutti gli "ismi" di Armando Testa Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Punt e Mes

Una cosa colpisce, soprattutto guardando i video pubblicitari (che una volta andavano su Carosello). Le storie che sono veri e propri cortometraggi di una lunghezza improponibile per la televisione attuale o anche, più genericamente, per i ritmi della vita di questo periodo. 

Da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì. Sabato 3 novembre 2018 apertura serale fino alle ore 23 in occasione della “Notte delle Arti Contemporanee”.

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Pubblicato il 30/10/2018

Il Circolo Canottieri Esperia


Il Circolo Canottieri Esperia di Corso Moncalieri visto dall'altra sponda del PO (Lungo Po Armando Diaz).

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Pubblicato il 29/08/2018

Via Carlo Alberto: Flor 2018


Torna in Via Carlo Alberto e dintorni Flor nella sua edizione primaverile: duecento espositori, provenienti da tutta Italia, presenteranno ancora una volta le proprie eccellenze florovivaistiche nel cuore di Torino. 

La manifestazione, una tra le dieci più importanti d'Italia per qualità e quantità di espositori, non si limita a far trionfare fiori e piante di ogni colore, forma e profumo ma propone anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie ed include Terrae, una mostra mercato dedicata alla ceramica artistica contemporanea con più di trenta ceramisti professionisti italiani e stranieri.



Ne avevo già parlato molti anni fa, quando era all'inizio, addirittura all'edizione 2012: Flor12 e Fiori-TO 

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Pubblicato il 26/05/2018

Frank Horvat. Storia di un fotografo



Continuerà fino al 20 maggio nelle Sale Chiablese (Piazzetta Reale) dei Musei Reali di Torino la mostra, Frank Horvat - Storia di un fotografo, inaugurata a febbraio.

Duecentodieci immagini scattate nell'arco di settant'anni dall'eclettico fotografo nato a Opatjia (ora Croazia ma allora l'italiana Abbazia) ma vero cittadino del mondo.

Immagini che ripercorrono la sua carriera attraverso quindici diverse chiavi di lettura. Dalla fotografia di moda ai paesaggi, dagli scatti da fotoreporter ai ritratti quasi personali e privati.


In ogni foto prevale lo spirito libero di Horvart che porta l'alta moda per strada e toglie alle modelle trucchi e parrucche, che si confronta con i grandi dell'arte, da Caravaggio e Rembrandt, che apre l'obiettivo modificando ed innovando il linguaggio fotografico tradizionale.

Accanto a questa grande mostra antologica anche una piccola sezione che raccoglie una trentina di scatti della collezione privata di Horvart ed espone per la prima volta in pubblico foto di "colleghi" come Henri Cartier- Bresson e Robert Doisneau.

Tutto il pensiero di Frank Horvat sulla fotografia è racchiuso in una magnifica fare: “La fotografia è l’arte di non premere il bottone

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Pubblicato il 18/04/2018

Discarica artistica in appartamento

Galleria Noero - Torino - Jason Dodge

La Galleria Noero ha inaugurato il 19 febbraio nelle sue sedi di Torino, la Galleria di via Mottalciata e lo spazio di piazza Carignano, due mostre dell'artista americano Jason Dodge.

Nell'appartamento al secondo piano che affaccia su una delle più belle piazze cittadine è collocata un'installazione site specific davvero sorprendente, sintetizzata in una frase dello stesso Dodge: "le cose che cadono da noi mentre siamo impegnati a vivere".

Quasi tutte le stanze sono infatti coperte di detriti disseminati sul pavimento. Detriti che sembrano, e sono, immondizia. Oggetti di ogni genere raccolti in tutto il mondo dall'artista: occhiali, buste di plastica, monete, scatole, pentole, portacenere, contenitori di liquidi per la pulizia della casa, cavi elettrici, bottiglie, spugne, scatole di medicinali e quant'altro è destinato ad una discarica o all'abbandono. 

Galleria Noero - Torino - Jason Dodge

Nell'ultima sala altre tre installazioni: una serie di monete piegate e con le effigi cancellate, consumate, limate; una insieme di cavi elettrici ma anche spaghi, corde e matasse di lana di ogni colore e forma di una lunghezza tale da arrivare alla stratosfera; una coperta piegata ed ordinata, blu scuro, fatta appositamente fare da Dodge in Iran con il colore del cielo al momento della tessitura.

Galleria Noero - Torino - Jason Dodge Galleria Noero - Torino - Jason Dodge

Dal 19 febbraio al 17 marzo 2018: Site-specific installation
Piazza Carignano 2 - Torino (martedì - sabato 12-20) 


Dal 19 febbraio al 4 maggio
Via Mottalciata 10/B (martedì - venerdì 11-19; lunedì e sabato 15-19)

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Pubblicato il 02/03/2018

Il Vero Amore è alla GAM - Ultimi giorni per la Pop Art italiana

Chiude domenica 25 febbraio  alla GAM – Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (via Magenta 31) “Vero Amore”, mostra dedicata alla Pop Art italiana.

Schifano, Festa, Angeli, Rotella, Fioroni, Lombardo, Mauri, Mondino e molti altri; sono circa sessanta opere tra dipinti, sculture e video che compongono questo percorso espositivo intitolato come l'opera omonima di Mario Schifano del 1962.


L'esposizione illustra le differenti declinazioni di stile degli artisti, tra cui Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Fabio Mauri, Pino Pascali, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano.

Sul versante piemontese, questa presentazione raccoglie opere di Antonio Carena, Piero Gilardi, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Max Pellegrini, Michelangelo Pistoletto. Sullo sfondo, tra le tante altre proposte in mostra vi sono presentati esempi delle ricerche pioneristiche di Mimmo Rotella e Enrico Baj.
L’allestimento delle opere,  provenienti dalle Collezioni GAM, è curato da Riccardo Passoni.

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Pubblicato il 20/02/2018