Al Museo dell'Automobile: “Marcello Gandini. Genio Nascosto”


Al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO) è aperta, dal 24 gennaio al 26 maggio, la mostra “Marcello Gandini. Genio Nascosto”



Gandini è il designer di auto indimenticabili che hanno fatto la storia. Innovative ed estreme come la Lancia Stratos, la Lamborghini Miura, l'Alfa Romeo Montreal ma anche le più conosciute e diffuse Renault Supercinque e Citroen Bx.




Il genio di Gandini, che a lungo ha collaborato con la Bertone, non si è però limitato a alle automobile ma ha spaziato, occupandosi anche di elicotteri, motociclette e camion.

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Pubblicato il 26/01/2019

Piazza San Carlo e l'albero di Natale

Torino Piazza San Carlo Albero Natale 2018

Quest'anno tocca a piazza San Carlo ospitare l'albero di Natale. Non poteva esserci cornice più elegante.

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Pubblicato il 20/12/2018

Attendendo Biraghi: i presepi

Inutile dire che tutti i torinesi attendono l'apertura del negozio Biraghi di piazza San Carlo. Troppe le vetrine che la chiusura dello storico Paissa ha lasciato abbandonate, un pugno nello stomaco per chi ama la città.

L'annuncio dell'arrivo di un negozio gourmet del caseificio Biraghi ha ridato speranze di non vederle più tristi e desolate. Si pensava, o forse solo sperava, in un'apertura natalizia. Ora si parla di primavera.

Però le vetrine ora sono aperte e gioiose. Ospitano una serie di bellissimi presepi.



Così piazza San Carlo è tornata ad avere tutte le vetrine aperte, la folla ad accalcarsi



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Pubblicato il 10/12/2018

C'erano una volta... le Luci d'Artista

Ne abbiamo sempre parlato con grande orgoglio. Le Luci d'Artista di Torino erano un evento cittadino importante che attirava nel periodo natalizio tanti turisti.

Poi hanno cominciato ad essere copiate, con risultati piuttosto modesti, da altre città.

Poi hanno iniziato a non essere più rinnovate ed ampliate.

Poi si è provato a spostarne qualcuna in periferia.

Poi ne sono state spostate tante nelle altre circoscrizioni

Poi si è deciso che anche delle luci normali potevano andare bene al posto di quelle d'artista.

Quindi abbiamo, ad esempio, Via Roma e Via Lagrange senza luci d'artista ma con banali luci natalizie.

Torino Luci Artista 2018 - Via Lagrange SENZA LUCI D'ARTISTA
Via Lagrange, nel cuore di Torino, senza Luci d'Artista ma con "normali"luci natalizie
Quello che era un percorso turistico abbastanza agevole da poter fare per buona parte a piedi o restare comunque visibile dal centro città si è frammentato in mille rivoli senza un filo conduttore. Le circoscrizioni hanno certamente tutte lo stesso valore ma spostare le luci non le rende più appetibili al turista, semplicemente rende complessa e spezzettata la fruizione.



Inserire luci natalizie "normali" al posto di quelle d'artista mescolandole non crea solo confusione fa anche perdere interesse. Peccato perché le Luci d'Artista restano ancora una grande iniziativa.

Torino Luci' Artista 2018 - Via Roma SENZA LUCI D'ARTISTA
Via Lagrange, nel cuore di Torino, senza Luci d'Artista ma con "normali"luci natalizie
 Ne abbiamo parlato tante volte, ne parleremo ancora?
- Luci d'Artista 2015: Richi FERRERO a Palazzo Valperga Galleani 
- Inaugurazione di Luci d'Artista 2015
- Spente le luci d'artista 2014
- La Maratona accende le Luci d’Artista 2014
- Luci d’Artista 2013: tutte le luci
- Luci d'Artista 2012 - 2013: tutte le opere e le collocazioni
- Luci d'Artista 2010: Tobias Rehberger con "My noon" in Piazza Castello
- Luci d'Artista 2010: Richi Ferrero con "Bwindi Light Masks" nel cortile di Palazzo Chiablese
- Luci d'Artista 2010: Rebecca Horn sul Monte dei Cappuccini

- Luci d'Artista: Il Tappeto Volante di Daniel Buren
- Luci d'artista 2010 - Galleria Subalpina: Marco Gastini - L'energia che unisce si espande nel blu
- Luci d'artista 2010: Luigi Nervo in Piazzetta Mollino


Qui l'elenco delle luci 2018

IN CENTRO: Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Tappeto Volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza Carlina; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini nella Galleria Umberto I (opera permanente); Migrazione (Climate Change) di Piero Gilardi nella Galleria San Federico; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto (opera permanente); Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Carlo Alberto; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana (opera permanente); Concerto di parole di Mario Molinari in viale dei Partigiani (Giardini Reali, sopra le arcate); Vento Solare di Luigi Nervo in piazzetta Mollino; Palomar di Giulio Paolini in via Po; Noi di Luigi Stoisa in via Garibaldi.
NELLE CIRCOSCRIZIONI: L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in Via Roveda – fronte Giardino Emilio Pugno (Circoscrizione 2); Volo su… di Francesco Casorati nell’area pedonale di via Di Nanni (Circoscrizione 2); Illuminated Benches di Jeppe Hein  in piazza Risorgimento (Circoscrizione 4); Ice cream light  di Vanessa Safavi, in piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5); Le Vele di Natale di Vasco Are, in piazza Foroni, zona mercato rionale (Circoscrizione 6); Ancora una volta di Valerio Berruti in via Giulia di Barolo – da piazza Santa Giulia a corso Regina Margherita (Circoscrizione 7); Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto in piazza della Repubblica (Circoscrizione 7); Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio, nel laghetto di Italia ’61 (corso Unità d’Italia); Piccoli Spiriti Blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini;  My Noon di Tobias Rehberger nel cortile della scuola elementare Carlo Collodi, in via Giulio Gianelli (Circoscrizione 8).

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Pubblicato il 08/12/2018
 

ContemporaryArt Torino 2018: Artissima, FlashBack, The Others, Paratissima e tutto il resto

Non manca nulla all'effervescente settimana (anche se in realtà si tratta di un mese e più) che Torino dedica all'arte contemporanea. Anno dopo anno sono sempre di più le fiere, le mostre, gli eventi che si si aggiungono, si sommano ed a volte si accavallano attirando galleristi, collezionisti, artisti, professionisti, appassionati e curiosi da tutto il mondo.

Prima fra tutte Artissima, che compie 25 anni, ma resta la fiera di eccellenza della ContemporaryArt in Italia, e quest'anno si presenta con un titolo, "Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte", proposto come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte.
OVAL - Lingotto Fiere di Torino (da venerdì 2 a domenica 4 novembre)

Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018
Artissima 2018
da Artissima 2018

Flashback, che con lo slogan "L'arte è tutta contemporanea" spazia liberamente tra arte antica e moderna dal piglio contemporaneo.
Pala Alpitour–Isozaki dall’1 al 4 novembre (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)

Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018
Flashback 2018
da Flaschback 2018

Paratissima, che di anni ne compie 14 e nel titolo "Feeling different" rimarca e celebra la sua diversità e particolarità.
Ex Caserma La Marmora, via Asti 22 (da mercoledì 31 ottobre a domenica 4 novembre)

The Others, la fiera concepita per espositori giovani ed artisti delle ultime generazioni.
Ex Ospedale Regina Maria Adelaide, lungo Dora Firenze 87 (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)



Flat - Fiera Libro Arte Torino, seconda edizione dell’appuntamento internazionale dedicato all’editoria d’arte contemporanea,
Nuvola Lavazza (da venerdì 2 a domenica 4 novembre)

Dama, progetto indipendente e collaborativo tra gallerie d’arte emergenti internazionali ed i no profit.
Palazzo Saluzzo Paesana, via Bligny 2 (da giovedì 1 a domenica 4 novembre)

Fioriscono in "contemporanea" con la contemporaryart, ovviamente, anche tutte le mostre di Torino.



Luci d'Artista,  ventunesima edizione diffusa nelle vie e piazze del centro e delle circoscrizioni.
Club to club, il miglior festival di musica elettronica secondo Rolling Stones.
Torino Film Festival - TFF, trentaseiesima edizione dell'importante rassegna cinematografica.
La Notte delle arti contemporanee, con l’apertura straordinaria di musei, spazi per l’arte e gallerie.
Le Ogr - Officine Grandi Riparazioni, magnifico esempio di architettura industriale dell’Ottocento che, ospiteranno l'installazione di Mike Nelson,
La Gam - Galleria d'Arte Moderna con Apollinaire e l'invenzione "surréaliste"; Laura Grisi, due opere filmiche; Marcello Maloberti.
Palazzo Madama, che ospita l’installazione De sculpturae natura, cinque sculture di quattro artisti contemporanei: Luigi Mainolfi, Paolo Grassino, Maura Banfo, Luisa Valentini.
Il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, con Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II; Hito Steyerl. The City of Broken Windows/La città delle finestre rotte; Cally Spooner. Illy Present Future Prize 2017 Exhibition; Giorgio de Chirico. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerreti.
Il Musei Reali di Torino che ospitano nelle Sale Chiablese: Tutti gli "ismi di Armando Testa.


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Pubblicato il 02/11/2018

Tutti gli "ismi" di Armando Testa alle Sale Chiablese

Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Ippopotamo Pippo

I Musei Reali di Torino ospitano nelle Sale Chiablese (una volta definito Palazzo Chiablese)  dal 25 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019 la mostra "Tutti gli ’ismi’ di Armando Testa".

Cento opere tra manifesti, disegni, video, dipinti, sculture, fotografie e oggetti di design realizzati tra gli anni Quaranta e gli anni Novanta permettono di ripercorrere la carriera di uno dei più grandi pubblicitari italiani, anche se definirlo pubblicitario è sicuramente riduttivo. Ad Armando Testa calza meglio, senza alcun dubbio, la definizione di creativo.
Lo spiega bene, proprio Testa, in alcune delle video interviste che arricchiscono la mostra. Creativo ed artista perché è stato uno dei primissimi a fondere arte e pubblicità. Si possono così ammirare alcuni dei manifesti del primo periodo, fortemente pittorici, così come quadri, fotografie, serigrafie e sculture che ne evidenziano il lato artistico. Non mancano le fotografie e le piccole sculture dedicate al cibo.



La fanno da padroni però i simboli indimenticabili della sua creatività pubblicitaria: l'ippopotamo azzurro Pippo; Caballero e Carmencita; gli abitanti del pianeta Papalla; il simbolo del Punt e Mes.


Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Caballero e Carmencita Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Papalla
Tutti gli "ismi" di Armando Testa Tutti gli "ismi" di Armando Testa - Punt e Mes

Una cosa colpisce, soprattutto guardando i video pubblicitari (che una volta andavano su Carosello). Le storie che sono veri e propri cortometraggi di una lunghezza improponibile per la televisione attuale o anche, più genericamente, per i ritmi della vita di questo periodo. 

Da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì. Sabato 3 novembre 2018 apertura serale fino alle ore 23 in occasione della “Notte delle Arti Contemporanee”.

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Pubblicato il 30/10/2018

Il Circolo Canottieri Esperia


Il Circolo Canottieri Esperia di Corso Moncalieri visto dall'altra sponda del PO (Lungo Po Armando Diaz).

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Pubblicato il 29/08/2018